I settori della grafica digitale – Editing di immagini e foto

In questa breve guida, ti spiegheremo quali sono le categorie della grafica digitale, e quali sono i software di post produzione di editing che puoi utilizzare per lavorare ai tuoi progetti. Vedremo anche i diversi tipi di disegno digitale.

Ben ritrovati amici.

E benvenuti nel fantastico mondo dei software di post produzione digitale 🙂
In questo articolo vedremo assieme i diversi tipi di disegno digitale, la differenza tra fotografia urban e paesaggistica, e ti parlerò dei software che puoi utilizzare per ritoccare e migliorare i tuoi lavori.

Inizieremo, insomma, a conoscere gli strumenti che abbiamo a disposizione per creare ed editare le nostre fantastiche opere.

Ma prima di iniziare, voglio condividere con te una cosa che ho letto e che mi ha lasciato un po’ perplesso.

Si tratta di un articolo che analizza le nuove tendenze nel mondo della fotografia. In particolare, parla della nuova moda in voga tra gli influencer di Instagram (non sai cosa sono gli influencer? Clicca qui).
Mentre, fino a poco tempo fa, c’era una vera e propria corsa verso il bello, e gli utenti puntavano a postare foto sempre più spettacolari, sembrerebbe che adesso la tendenza si è invertita.

Gli influencer, insomma, avrebbero iniziato a pubblicare appositamente foto brutte, apparentemente poco accurate, che, a prima vista, sembrano scattate con smartphone di vecchia generazione, e non con fotocamere da diverse migliaia di euro.

(no, con foto brutte non intendo questo)

Foto brutte, nel senso che sembrano poco curate, scattate quasi per caso. Senza quella ricerca estetica che ha sempre caratterizzato la tipica immagine postata sui social.

Davvero, non ti sto prendendo in giro. Questa sembra essere la nuova tendenza.

Quindi, d’ora in poi, su questo sito ti spiegherò come fare foto brutte ma di successo, okay? 😉 Adesso sì che sto scherzando.

Qui si punta sempre a ottenere i risultati migliori, cribbio!

Disegni belli e foto belle. Ecco cosa vogliamo 🙂

I software di post produzione - quali utilizzare?

credits to: https://it.freepik.com/vettori-gratuito/sfondo-della-giornata-mondiale-della-grafica-con-programmi-software_2042771.htm

immagine da freepik

Adesso che abbiamo visto che, nonostante quelle che sono le mode in voga, noi vogliamo continuare a darci da fare per realizzare grandiosi disegni e fotografie bellissime, vediamo quali sono i migliori programmi di post produzione per editare i nostri lavori (se vuoi approfondire, trovi un ottimo articolo su editing e post produzione qui).

Prima però, è doverosa una piccola premessa: la post produzione, editare le proprie opere, non è il male 🙂 Non si tratta di un qualcosa inventato di recente, né tanto meno di una moda o di uno strumento utile solo a chi vuole fare foto bellissime da postare su Instagram, o ritoccare i propri disegni per renderli migliori.

La post produzione, specialmente in ambito fotografico, c’è sempre stata! Post produrre, editare, non significa assolutamente denaturalizzare i tuoi scatti. Anzi. Chi è davvero bravo nella post produzione, riesce a rendere le proprie opere ancora più naturali attraverso l’editing! Ti sembra un controsenso, ma ti assicuro che non lo è affatto. 

Per non divagare troppo, visto che questo post non è una excusatio non petita, né una difesa d’ufficio dei software di post produzione – e soprattutto, il tema del post è un altro! – ti rimando a un ottimo articolo di “tecnicafotografica.net“, in cui l’argomento viene ulteriormente approfondito. Eccolo 😉

Andiamo avanti!

Una prima distinzione che possiamo fare, riguarda la tipologia di software di post produzione.

In base al tipo risultato che vogliamo ottenere, possiamo scegliere di utilizzare un diverso programma.

Ogni software, infatti, consente di sviluppare al meglio un particolare tipo di produzione grafica (Spoiler alert: Photoshop, in questo senso, è forse il programma più vario, perché consente di creare quasi ogni genere di opera digitale).

Post produzione - quale programma scegliere

I programmi più noti sono:

  • Adobe Photoshop: software molto conosciuto, è utilizzato per produrre illustrazioni digitali, disegni, consente di lavorare con la post produzione fotografica, di realizzare foto manipolazioni e creare loghi bellissimi.
    Qui trovi la loro pagina ufficiale. Da notare l’efficacia del motto: Reinventa la realtà. Questo sì che è marketing 😉
  • Adobe Illustrator: sempre di casa Adobe, è un software utilizzato soprattutto per produrre illustrazioni precise e lavori di grafica vettoriale, loghi e produzioni pubblicitarie. E’ forse un prodotto più specifico e impiegato maggiormente in campo professionale.
    Qui la pagina official 😉 anche il loro motto non è niente male: “Lo stato dell’arte nell’illustrazione” Cool!
  • Adobe Lightroom: Un altro super programma per post produrre fotografie, si distingue dai precedenti perché è davvero semplice e intuitivo, e, soprattutto, perché è su cloud. Ne esiste anche una versione per smartphone, di cui parleremo in seguito, in un apposito articolo. Negli ultimi anni, è diventato uno dei programmi più utilizzati, anche a livello amatoriale.
    Ecco la pagina ufficiale. Così anche tu potrai scattare “Foto straordinarie. Ovunque sei“.
  • Procreate: applicazione per dispositivi mobili o app desktop, la migliore secondo me per creare illustrazioni e disegni digitali direttamente con il tuo smartphone.
    Insomma, davvero ben fatta e pensata appositamente per tirare fuori l’artista che è in te.
    Non ci credi? Dai un’occhiata qui!
  • Camera Raw: utilissimo programma che consente di editare le fotografie in modo professionale. A differenza degli altri software citati, richiede una maggiore dose di studio, perché a prima vista appare meno intuitivo. Ma i risultati che ti permette di ottenere sono davvero eccezionali.
    Sempre la cara “vecchia” Adobe! Link.
  • Gimp: valida alternativa open source di Photoshop. Facile e intuitivo, l’ho utilizzato spesso in passato per diversi lavori. E’ un programma eclettico, che, gratuitamente, ti permette di fare tutte le cose che puoi realizzare con i suoi fratelli più quotati. Davvero ottimo, anche se, forse, meno cool :-).
    Ma ha certamente il suo perché. E poi, il logo non è niente male. Dai un’occhiata e poi dimmi se non ho ragione 🙂

I diversi tipi di disegno digitale

Dopo questo accenno ai vari software di grafica, parliamo ora di disegno digitale.

Il disegno digitale è la raffigutazione, tramite tavoletta grafica (qui Salvatore Aranzulla ci dice la sua su quale sia la migliore tavoletta grafica) o mouse (molto meno precisa e decisamente più impegnativa), del particolare soggetto che vogliamo immortalare.

Mentre nel disegno classico si utilizzano carta, matita, carboncino e chi più ne ha, più ne metta, nel disegno digitale utilizziamo una tavoletta grafica e una penna particolare, che consentono di riprodurre fedelmente il tratto di una matita o di un pennello.

Si tratta di una comodità non da poco: con un singolo strumento, abbiamo a nostra disposizione centinaia di utensili e colori, senza dover necessariamente riempirsi casa di matite, tubetti e pennelli.
Come se fosse una bacchetta magica.. o quasi 😉

Il disegno digitale si suddivide a sua volta in diverse categorie:

  • Digital Painting o pittura digitale: quanto di più si avvicina alla pittura classica. Scegli il programma da utilizzare e poi è possibile creare dipinti, disegni, bozze e schizzi, del tutto paragonabili a ciò che potremmo fare utilizzando matita e pennelli.

  • Vector o Illustrazione Vettoriale: illustrazione prodotta con grafica digitale mediante l’utilizzo di forme dai contorni definiti e dettagliati, consente di creare delle illustrazioni molto particolari e molto precise.

  • Matte-Painting: tipologia di illustrazione in cui vengono utilizzate più fotografie, che vengono mixate all’interno di una stessa opera, in modo da creare un ambiente fantastico in cui le foto scelte si integrano perfettamente. Ideale per realizzare paesaggi fantastici e frutto della nostra fantasia.

  • Disegno digitale: sembrerà la stessa categoria di cui al punto precedente, ma non è proprio cosi: in questa categoria riassumiamo quelle tipologie di disegno utilizzate per creare qualcosa di nuovo e spesso irrealistico; il character design o disegno di personaggi, prop design , landscape design.

Fotografia - distinguiamola in base ai soggetti

Concludiamo questa rassegna parlando di fotografia: possiamo distinguere principalmente tre diversi tipi di scatti.

  • Fotografia urbana
  • Fotografia paesaggistica
  • Ritrattistica.

Per ognuna di queste tipologie di scatto è necessaria un editing differente a seconda delle condizioni in cui intendiamo scattare, al risultato che vogliamo ottenere e in base a quelli che sono i gusti del fotografo.

Insomma: a seconda del significato e delle emozioni che vuoi trasmettere (ti ricordi che l’artista è, prima di tutto, un comunicatore, vero?), editi le foto in maniera diversa.

Ma di questo, ne parleremo nei prossimi articoli.

Nel prossimo post vedremo come muove i primi passi con Adobe Photoshop.

A presto!

Simo

5/5

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